piazzo
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# Posted: 17 Jan 2007 21:58:34 Reply
Premetto che siano una copia sposata senza capricci per la testa
Iniziamo con una descrizione fisica un po’ dettagliata. Mia moglie è abbastanza timida e riservata, ma non le dispiace sentirsi ammirata nonostante una fisionomia normale, non bellissima, fisicamente normale, 1,60 m d'altezza, capelli neri corti, occhi marroni, 3° di reggiseno, (ma in bikini rischia che le tette escano sempre di fuori e non si ammazza per evitarlo), 2° di slip, (gradisce quasi sempre depilarsi lì), poco più di 50 Kg praticamente una bambolina da letto di cui nè vado matto. I suoi gusti sessuali sono normali anche se sovente non riesce a frenare l'eccitazione lasciandosi andare oltre la perversione. Pratica quasi tutte le posizioni del sesso, non le dispiace essere dominata e viceversa, lo prende in bocca con entusiasmo anche se l'ingoio non la fa impazzire. Nel culo non lo accetta: ha ancora i "ricordi dolorosi del grosso pene del suo ex che la faceva sanguinare ad ogni inculata"e questo mi eccita un casino. Mi limita a leccarglielo, ma poi niente baci!.
Io invece sono alto 1,80, bruno un po’ in calvizia, abbastanza ben messo, ma con un lieve difetto fisico: sono circonciso. Ho subito la circoncisione alla nascita, soffrivo di fimosi. Non ho avuto molti chiarimenti in merito so solo che alle visite mediche il responso è sempre stato ok.
Il *** pene però ha sempre condizionato la mia vita almeno per venticinque anni. Soprattutto nei confronti che si facevano da ragazzini. Un giorno, negli spogliatoi della piscina 4 compagni di scuola vollero fare una dimostrazione dei nostri cazzi e nel valutare la differenza mi presero in giro perchè mentre loro si toglievano il costume e avevano ancora il cazzo moscio che poco a poco si induriva, il *** era penzoloni e scappellato e non si induriva per l'umilizione. Aggiunsero che con quel pisello di 5 cm non avrei mai scopato e mi derisero. Non riuscii a reagire, pensavo solo a masturbarmi davanti allo specchio e di notte fantasticavo sulle compagne di scuola che si divertivano a farsi scopare dagli stessi compagni mentre io doveovo rimanere nudo al centro del cortile della scuola costretto a non toccarmi.
Ancora adesso mi masturbo parecchio, soprattutto leggendo racconti con mariti umiliati e sottomessi immedesimandomi nella loro parte dominato da mia moglie, quasi mai sola. Sono pensieri che svaniscono con l’orgasmo quindi si ritorna all’ordinarietà quotidiana.
In passato con le ragazze ho avuto non pochi problemi: quelle vergini non sono mai riuscito a scoparle anche perchè il *** cazzo lungo 11 cm e largo 2,5 cm di diametro è ricurvo all'ingiù e alla base della cappella è sensibile e delicato essendoci tracce di cicatrice. Mi vergognavo, ero convinto di essere impotente. Faceva più dolore a me che a loro. la masturbazione è l'unica soluzione che mi ha sempre dato grandi soddisfazioni. Sono uscito con una ragazza per 5 anni, lei all'inizio nè aveva 16, non avrebbe voluto fare subito l'amore e perdere la verginità, ci divertivamo parecchio ma non sono mai riuscito a sverginarla. Lei mi ha lasciato "per godersi la vita".
Solo le ragazze sverginate sono riuscito a scopare, tra cui mia moglie, la quale appena ha visto il *** cazzo gli è scappato timidamente ma inevitabile:
"che buffo, hai la punta competamete scoperta, ho sentito parlare della circoncisione ma è la prima volta che mi rendo conto, in effetti i ragazzi con cui sono uscita prima di te (3) non ce l'avevano così, avevano la punta ricoperta che a poco a poco si scopriva. "
ha quel punto me lo ha preso in mano per masturbarmi (non si sentiva ancora pronta per fare l'amore dopo una settimana che uscivamo insieme e sopratutto in macchina sotto casa). Io mi sentivo imbarazzato ma allo stesso istante ero molto eccitato soprattutto al pensiero che lei avesse visto e toccato altri cazzi. Ma dovetti sostituire la sua mano con la mia dicendole che era delicato e che solo in alcuni punti è sensibile oltretutto ero un pò emozionato e si ammosciò leggermente. L'orgasmo comunque fu violento, venni sull'addome fino sul petto e lei non riusci a trattenere l'emozione e mentre godevo mi disse qualcosa che non riuscii a sentire bene ma percepii come:
"Wow, grande, non ho mai assistito un uomo masturbarsi davanti a me se non il *** ex quando si menava il cazzo per volermi venire in bocca" e che in seguito mi confessò la certezza di quello che avevo percepito.
Per me fu l'inizio di una nuova avventura vissuta sempre all'insegna della perversione, mia moglie accetta di buon grado la mia situazione e sono sicuro che non le va di impegnarsi con altri uomini solo per problemi sessuali, anche perchè abbiamo avuto una figlia e sono sicuro di essere il padre e questi pensieri vengono solo in particolari circostanze. Godiamo molto insieme, ha la figa bella spanata e soprattutto si bagna tantissimo e lei si diverte a provocarmi tipo quando io la invito a dirmi: "meno male che il *** ex me l'ha già aperta altrimenti...intanto tu con la lingua asporta tutto il suo sperma che mi ha lasciato sulle pareti della figa almeno l'attrito mi fa sentire un po’ il tuo cazzetto".
Altre volte si diverte a sminuirmi sulle caratteristiche del *** cazzo e mi implora:
"voglio essere violentata, ma non so se ce la farai con quel pisellino che ti ritrovi tra le gambe, e bada bene, se non ti muovi lo chiederò a qualcun altro" io allora non resisto più e la scopo a più non posso.
I nostri rapporti terminano quasi sempre con lei che gode mentre scopiamo e io che devo spararmi una sega davanti a lei che si lascia leccare le dita unte dei nostri umori e con l'altra mano che mi accarezza il buchetto del culo fino ad introdurre il dito sussurrandomi "quanto sei maiala" mentre mi immagino decine di cazzi belli duri e diritti scappellati.


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